Il Santo Padre ha deciso di invitare tutti i fedeli, di tutto il mondo, a pregare il Santo Rosario ogni giorno, durante l’intero mese mariano di ottobre; e a unirsi così in comunione e in penitenza, come popolo di Dio, nel chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi.
Anche questa Opera di Misericordia si presenta come un’azione reversibile, infatti si può insegnare solo se ci è stato insegnato. Un detto popolare romanesco ricorda che “nessuno nasce imparato”, a sottolineare che tutti dobbiamo imparare. Il salmo 78, 3-7 aggiunge che non solo dobbiamo imparare ma dobbiamo anche insegnare: “Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato non lo terremo nascosto ai nostri figli, raccontando alla generazione futura le azioni gloriose e potenti del Signore e le meraviglie che egli ha compiuto. Ha stabilito un insegnamento in Giacobbe, ha posto una legge in Israele, che ha comandato ai nostri padri di far conoscere ai loro figli, perché la conosca la generazione futura, e i figli che nasceranno”. Il salmista esplicitamente ci ricorda che i primi insegnanti sono i genitori che hanno il compito di educare i figli; sono loro i veri maestri che hanno il diritto-dovere, nonché la responsabilità, della crescita spirituale e morale dei figli seguendo gli insegnamenti della Chiesa.
Gli Apostoli, poi, hanno ricevuto espressamente da Gesù il compito di insegnare: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato” (Mt 16, 15-16). Anche la Vergine a La Salette, al termine del suo Messaggio, dice: “Andate e fatelo conoscere a tutto il mio popolo”. San Paolo scrive: “Per me evangelizzare è un dovere. Guai a me se non predicassi il Vangelo”. (1° Cor 9,16). Questo mandato missionario diventa per ogni cristiano vocazione essenziale, e non solo compito di alcuni specializzati. “Tutta la Chiesa è missionaria e l’opera evangelizzatrice è dovere fondamentale del popolo di Dio” (Conc. Vat. II°).
PREMESSA
Con lo scorso numero della rivista abbiamo finito di “riflettere” sulle Opere di Misericordia Corporali ma, obbedendo all’invito fatto da Papa Francesco che, nel chiudere l’anno della Misericordia, esorta a non smettere di pensare alle opere della Carità, continuiamo le nostre semplici riflessioni considerando le Opere di Misericordia Spirituali. Esse si riferiscono alle “necessità” che colpiscono ed interessano l’anima e lo spirito. Sappiamo però che questa suddivisione è una forzatura che risale al medio evo, in quanto ogni atto di carità si ripercuote sulla totalità della persona che lo riceve. Mentre nel Vangelo sono ben elencate le Opere Corporali, sulle quali saremo giudicati, le Opere Spirituali sono “sparse” e si evidenziano volta per volta osservando le parole ed il comportamento di Gesù. Un’altra differenza fra le due Opere è che, per esempio, chi “dà da mangiare” di solito non è affamato e chi “alloggia il pellegrino” evidentemente ha una casa e così via. Quelle Spirituali, invece, sono “ambivalenti”: chi le esercita può essere consigliere ma può anche essere dubbioso ed avere bisogno di essere consigliato; può essere insegnante ma può avere bisogno di essere istruito; può consolare ma anche avere bisogno di essere consolato ecc.
O Madonnina cara che sei apparsa a La Salette,
grazie per averci riunito nella celebrazione della S. Messa proprio il 19, data solenne a Te dedicata,
volgi il Tuo sguardo benigno su noi, sulla parrocchia e sul mondo intero perché possa ritornare da Te e dal Tuo Figlio,
Sabato 9 giugno nella nostra parrocchia si è svolta una festa per la conclusione dell’anno catechistico 2017/18.
Alla festa erano presenti i bambini che hanno fatto la comunione quest’anno ed i loro genitori, peccato non erano tutti presenti, ma con loro i ragazzi dell’oratorio hanno passato il pomeriggio con giochi che hanno coinvolto bambini e adulti. La festa è stata anche occasione per salutare Padre Enrico che a fine mese tornerà in Polonia, e ogni bambino ha preparato una frase o un pensiero legato a Padre Enrico.
È iniziato l'11 giugno l'oratorio estivo 2018 nella nostra parrocchia ed andrà avanti fino al 13 luglio.
La storia di quest'anno ci ricorda di....ricordare!
La storia si chiama "Memores: alla ricerca delle Memorie perdute."
Da alcuni anni i Catechisti Battesimali, che attivamente operano nella nostra parrocchia, propongono alle giovani coppie, che hanno seguito la catechesi di preparazione al Battesimo dei loro bambini, di incontrarsi una volta al mese per “fare un po’ di strada insieme”.
L’ iniziativa, quest’anno ha avuto un notevole successo. Due giovanissimi coniugi Gianluigi e Chiara, genitori della piccola Nina, hanno animato gli INCONTRI DI FAMIGLIA che avevano come tema portante: “Il rapporto tra la vita quotidiana, la fede e la pratica cristiana”. In un clima di amicizia e condivisione si sono approfonditi, di volta in volta, argomenti di interesse comune quali: la gestione del tempo dei figli e dello spazio da dedicare a Dio; la preghiera ed il dono di sé; passando anche a questioni spinose come il ruolo genitoriale di fronte a comportamenti aggressivi e di rifiuto dell’altro, per arrivare a coltivare l’accoglienza, la pazienza ed il perdono, elementi fondamentali per la crescita di una “Chiesa domestica” basata sul senso del rispetto e della carità reciproca.
Domenica 3 giugno si è svolta la festa a sorpresa per festeggiare gli 80 anni di Padre Bruno Stefanelli MS. Tutto è stato preparato nel segreto assoluto, e quando lui è arrivato nel capannone della bocciofila non si aspettava di trovare tanta gente e tanto calore ad accoglierlo.
I nostri bambini hanno iniziato il percorso per la Comunione ormai quasi due anni fa.
Funziona così… arrivi alla terza elementare e come uno scatto automatico si inizia il catechismo, inserito all’inizio come uno dei tanti impegni della vita frenetica in cui sono coinvolti i nostri figli, insieme ai compiti, allo sport e mille altre attività.
Poi, a poco a poco, ti rendi conto che nei bambini si formano nuovi valori, si concretizzano già quelli presenti, imparano a guardare dentro loro stessi e soprattutto imparano a sentirsi parte di una comunità, di un gruppo.
Abbiamo iniziato con i bimbi che celebravano la festa del perdono dicendo ognuno il proprio nome, poi I BIMBI HANNO animato la parabola del figliol prodigo ma il momento più toccante è stato quando saliti in chiesa per le confessioni E usciti dal confessionale i bimbi hanno trovato il papà e la mamma che li hanno accolti; il papà ha fatto indossare loro la veste bianca, la mamma metteva dei calzari ed un anello al dito.
PER I RAGAZZI DAI 12 AI 16 ANNI
4 - 8 Luglio: ragazzi dal I al IV superiore
9-13 Luglio: ragazzi della II - III Media
Il Servizio Diocesano organizza per il quarto anno il servizio dei campi estivi per adolescenti perché:
Informazioni:
I due campi estivi si svolgeranno a Farnese (VT) presso il Monastero delle Clarisse, in Corso Vittorio Emanuele n. 68. Le iscrizioni al campo estivo diocesano devono avvenire entro il 15 Giugno 2018. La quota di partecipazione al campo estivo è di 140 euro (di cui 50 euro da versare come acconto al momento dell’iscrizione e il saldo da corrispondersi entro il 29 Giugno). La quota comprende il viaggio di andata e ritorno in pullman, le spese di vitto e alloggio, materiale e visite ai luoghi turistici della zona. Sul sito della pastorale giovanile è possibile trovare sia la scheda d’iscrizione della parrocchia come quella che deve essere compilata dal genitore di ogni singolo ragazzo. Saranno accettate solo le iscrizioni inviate dai parroci o dai vicari parrocchiali.
PER I RAGAZZI DAI 17 AI 30 ANNI
Pellegrinaggio dei giovani di Roma sulle orme di Paolo ed incontro nazionale dei giovani con Papa Francesco 5-12 Agosto 2018
Papa Francesco ha convocato a Roma i giovani italiani per pregare con loro per il prossimo Sinodo dei Vescovi che avrà a cuore l'annuncio della fede alle nuove generazioni.
Ogni Diocesi si preparerà all’incontro nazionale con un pellegrinaggio che troverà il suo culmine nell’incontro con il Santo Padre.
Pellegrinaggio dei giovani di Roma
5 -10 Agosto: Il cammino di Paolo da Pozzuoli a Roma.
Esercizi Spirituali itineranti e condivisione per gruppi giovanili ripercorrendo alcune tappe del cammino paolino (Pozzuoli - Gaeta - Itri - Fondi - Tre Taverne - Roma) in collaborazione con l’Ufficio per la Cultura e l’Università e l’Opera Romana Pellegrinaggi.
10 Agosto: Accoglienza nelle nostre parrocchie dei giovani italiani.
11-12 Agosto: Incontro Nazionale dei giovani con Papa Francesco
Sabato 11 Agosto: Ore 18.30: Veglia di Preghiera con Papa Francesco al Circo Massimo Cena e Festa
Notte bianca nel centro di Roma Domenica 12 Agosto.-
Ore 9.00: S. Messa in Piazza S. Pietro dei giovani italiani con Papa Francesco e conclusione dei pellegrinaggi diocesani.
E' possibile iscriversi al Pellegrinaggio entro il 31 Maggio seguendo le informazioni presenti sul sito diocesano. La quota d’iscrizione è di 200 euro (50 euro all'iscrizione e il saldo prima della partenza).
E’possibile iscriversi solo all'evento nazionale organizzato dalla CEI e non al pellegrinaggio facendo pervenire le proprie iscrizioni al Servizio Diocesano dove si potrà scegliere la tipologia dei pacchetti così come abituati già per le iscrizioni alle GMG.
Domenica, 8:30; 10:00; 11:30; 18:30
Lun-Sab, 9:00; 18:30
L'umanità è una grande e immensa famiglia ... Troviamo la dimostrazione di ciò da quello che ci sentiamo nei nostri cuori a Natale.
(Papa Giovanni XXIII)